La nostra guida sulla derattizzazione inizia con un motto: “Per sconfigere un nemico, lo devi conoscere!” ovvero per allontare i ratti o topi dalla vostra vita è bene conoscerli, conoscere le loro abitudini, modi di muoversi, vivere, mangiare per poi poterli contrastare efficacemente.
Come sempre partiamo dalle prime due risposte utili sulla derattizzazione ed i topi:
1) Sì, i topi o ratti sono animali pericolosi per la nostra salute oltre a fare molto spavento
2) Sì, noi di Sidda Disinfestazioni Firenze, siamo specialisti nella derattizzazione
Abbiamo deciso di raccogliere in questo breve testo tutte le vostre domande sui ratti e abbiamo pensato di scrivere delle risposte semplici e veloci per capire cosa fare in caso di presenza di topi nelle vostre case o attività commerciali.
I ratti fanno paura, sono percepiti come animali sporchi, immondi, incutono ribrezzo e qui vi spiegheremo perchè è meglio prevenire il loro arrivo che doverne allontanare una colonia.
Per avere un ordine alle domande sui topi e la derattizzazione abbiamo creato dei gruppi omogenei di risposte: CHI, COME, PERCHE’, COSA, DOVE e varie.
Buona lettura e per qualsiasi dubbio chiamate tranquillamente al numero: 800 491994
Indice
ToggleCosa sono i Ratti e cosa sono i Topi
Iniziamo a conoscere sia il “nemico” ratto, che il “nemico” topo, perchè non sono lo stesso animale.
Le caratteristiche comuni tra topi e ratti.
I topi e i ratti sono mammiferi, della famiglia dei roditori, hanno enormi capacità riproduttive e si adattano molto velocemente all’ambiente popolato dall’uomo e lo infestano.
Ma esistono tre specie diverse tra Topi e Ratti.
Qual è la differenza tra topo e ratto
Tre sono le specie diverse tra topi e ratti:
- il topo domestico (Mus domesticus): hanno tantissime sottospecie nel Mondo, ma sono praticamente indistinguibili. Hanno un peso di 10 – 20 grammi e sono lunghi 10 centimetri con una coda di altri 10 centimetri. Molto attratti da granaglie e vegetali
- il ratto nero (Rattus rattus, chiamato anche ratto dei tetti o nelle città di mare chiamato “il ratto delle navi”) è lungo 12 – 18 centrimetri con una coda lunga quasi 25 centimetri preferisce il grano e le farine. Vive spesso nelle soffitte.
- il ratto grigio (Rattus norvegicus) è lungo 15 – 20 centimetri pesa dai 350 ai 450 grammi. ha una vita attiva soprattutto di notte e predilige come alimentazione la carne. Ha una vita di circa 2 anni.
La differenza più marcata sta nella dimensione, dove il topo domestico ha una misura contenuta tra i 5 cm e i 15 cm, mentre i Ratti possono avere dimensioni fino ai 25 – 30 cm e oltre la coda.
Vista le pericolosità per l’uomo li tratteremo come se fossero una unica specie o nemico da debellare: portano con sè malattie come salmonellosi, leptospirosi, epatiti, tifo, meningite.
Dove vivono e si nascondono i topi e i ratti
Come tutti gli animali, sia i topi che i ratti, si nascondono alla vista di altri animali, per non essere predati, e quindi si nascondo anche dall’uomo.
Cercano luoghi che siano un riparo dalla vista e un ristoro.
Sia i topi che i ratti prediligono i luoghi privi di luce e umidi quindi fogne, cantine, garage, zone con ammasso di rifiuti, campi incolti e al limite sotto i mobili o gli elettrodomestici.
I topi possono far male al cane, al gatto e agli animali di casa
Certamente sì, il topo è un portatore di numerose malattie (salmonellosi, leptospirosi, epatiti, tifo, meningite) che veicola con urine, feci e morsi quando attacca.
I topi e i ratti, in particolar modo, vivono in ambienti pieni di batteri molto nocivi all’uomo e per poterci sopravvivere hanno sviluppato un insieme di anticorpi che rendono tali batteri non nocivi al ratto stesso, ma che il ratto acquisisce e porta con sè.
Quando il ratto lascia la sua impronta nella vita dell’uomo, la lascia con tutti i batteri: quando urina o fa le feci inquina il cibo e l’ambiente in cui passa, quando morde l’uomo o i suoi animali domestici trasferisce i batteri da sè stesso alla sua preda.
Ma per i cani ed i gatti c’è dell’altro da scrivere, leggi il prossimo paragrafo.
Chi mangia i topi o i ratti
Questa è una delle domande più frequenti che ci vengono poste: chi mangia il topo o il ratto?
In realtà in questa richiesta sono presenti due domande: chi mangia il topo ed invece chi caccia i topi e i ratti.
In natura i topi sono preda di serpenti, tutti, e dei rapaci come i gufi, le aquile, i falchi, per capirsi, quindi questi animali predatori cacciano i topi per poi cibarsene.
I nostri gatti erano dei predatori, all’origine, ma adesso non sono più portati a cibarsi di topi o ratti, almeno non lo sono più i gatti domestici.
Ai cani ed ai gatti è rimasto, però, l’istinto di cacciare i topi e i ratti: i gatti sono ottimi predatori dei topi, soprattutto quando sono in movimento.
I cani invece sono più abili nel catturare i ratti per via delle dimensioni dei contendenti.
“Un aforisma simpatico sui gatti e i topi”
Il gatto coi guanti non acchiappa topi.
The cat in gloves catches no mice.
Benjamin Franklin
Come prevenire la comparsa di topi o ratti
E’ difficile scrivere tutte le procedure e le norme da seguire per non favorire l’insediamento di un topo nella vostra casa o attività commerciale, bar, ristorante, albergo che sia.
La prima regola da seguire è il buon senso: se abbiamo descritto quale è il luogo preferito dal topo, cerchiamo di renderlo il meno possibile attraente quindi luoghi puliti, asciutti e luminosi quando possibile.
La seconda regola è non accumulare materiali in genere nemmeno se in luoghi aperti come un cortile.
Tagliare il più possibile l’erba e le siepi dei giardini e tenere il bosco ed il sottobosco il più pulito possibile.
Quarta regola, piuttosto ovvia, è eliminare gli scarti delle lavorazioni nel minor tempo possibile e l’immondizia, utilizzando contenitori emertici o tombini di cemento per le cisterne.
Quinta regola, quando e se possibile, usare tubi di scarico con ventilatori o condizionatori di flusso.
Sesta regola utilizzare trappole professionali per eliminare fin da subito il primo ratto colonizzatore.
Come derattizzare un ambiente
Noi di Sidda Disimpest Firenze siamo chiamati spesso a derattizzare scuole, ospedali, ambienti pubblici molto ampi come i parchi o giardini.
Noi come prefessionisti della derattizzazione siamo chiamati a rispettare dei protocolli di intervento e di controllo molto severi, facciamo alcuni esempi di buone prassi.
- Posizionamento di contenitori di esche segnalanti, fissate al terreno, con verifiche puntuali del nostro personale specializzato per individuarne tracce e movimenti
- Posizionamento di trappole specifiche e professionali dal minimo impatto visivo e ambientale
- Posizionamento di sistemi complessi di cattura di topi e ratti, ma in maniera biologica e senza veleno, per esempio in quelle aree dove persiste l’attività del uomo o di animali.
Importante da sapere sulla derattizzazione
Tra tutte le attività che noi svolgiamo, la derattizzazione è una delle più delicate, dove prestiamo ancora più attenzione perchè l’utilizzo dei materiali nocivi è molto pericoloso anche per l’uomo stesso.
Noi di SIDDA DISIMPEST FIRENZE sconsigliamo a tutti, vivamente, di eseguire la derattizzazione in maniera autonoma: arriviamo a scrivere di rivolgervi anche ad un nostro concorrente, piuttosto che posiate in autonomia un sistema di trappole o veleni anti topo perchè questa è una attività estremamente pericolosa per la vita dell’uomo!